Questionario proustiano sulla scuola #34. Berrino: “Libertà nella scuola per i bambini” – pubblicato su Barbadillo.it

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Medico, patologo ed epidemiologo, Franco Berrino ha dedicato gran parte della sua attività di ricerca a sondare le correlazioni tra tumori e alimentazione, stile di vita, livelli ormonali. Diventato una figura di riferimento nell’ambito del benessere, da anni si dedica all’attività di divulgazione allo scopo di diffondere il valore di un’alimentazione sana e di uno stile di vita in contrasto con i ritmi e le ossessioni della vita contemporanea.
Lo abbiamo incontrato nella cornice rinascimentale di Villa dei Vescovi di Torreglia (Padova), nel corso di una giornata organizzata dal FAI, in collaborazione con l’associazione La Grande Via, dedicata ai benefici della ‘Vita sobria’ e dell’ozio creativo, che ha inaugurato il ciclo di eventi autunnali della villa.

La scuola di oggi riesce a dare agli studenti gli strumenti per affrontare le necessità di questo tempo? Che cosa cambierebbe, che cosa toglierebbe, che cosa introdurrebbe?

“Sono molto preoccupato di questa nuova finta malattia che si sono inventati: l’ADHD. Si denunciano bambini sempre più agitati, sempre più aggressivi, sempre più disattenti, senza naturalmente mettere in discussione le loro diete e i loro stili di vita. È normalissimo che i ragazzini non riescano più a concentrarsi, alla fine della mattinata, finché a colazione continuano a divorare porcherie industriali. Se si mangiano zuccheri o cibi che innalzano molto la glicemia, seguirà una reazione del pancreas che provocherà un abbassamento della glicemia. E quando si abbassa la glicemia, il cervello non funziona bene. Per forza si diventa distratti e aggressivi. A casa e nelle mense scolastiche, diamo da mangiare ai nostri bambini del cibo sano. Spingiamoli a nutrirsi di cibo e non di trasformazioni e raffinazioni industriali. Continua a leggere